Salvatore's profile"Mai speis"PhotosBlogListsMore Tools Help

"Mai speis"

Di tutto. Di più.

Petizione on-line (sì, è una cazzata...)

Oh, Wladimiro... Non ce l'ho tanto con te, ma con quegli imbecilli che ti fanno lavorare! SCOMPARI DALLE NOSTRE TV!!!! ...Certo che anche tu ti porti le palle, però.....

Un grosso "BENVENUTO!" a tutti. Che mi conosciate o no, siete pregati di lasciare un messaggino, una cosa qualsiasi, una specie di firma digitale, un'offesa,.... Tutto sarà (più o meno...) gradito.

 

E DAI... SCRIVIMI QUALCOSA!!!

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Gian Mariowrote:
buon dì motta a tuttiAssonnatoArcobaleno
 
Apr. 21
Lillywrote:
un bacione dalla mitica lilly di cuinoneollivud
Dec. 12
sarawrote:
solo un ciao :) baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Sept. 10
LuNaLòwrote:
carino il tuo blog Sorriso...e simpaticissime le tue foto A bocca aperta.....
Grande Sicilia!!!!complimenti!....se ti va di passare da me,sarai il benvenuto..
lunghi giorni e piacevoli notti a te...Ture...
 
LuNaLò 
Aug. 21
ehehehhe....aufiderzen!!!!!!
July 29

OHU!! CCHI URA E'???



 
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7/29/2008

Il Perdona: presunte tracce attesterebbero la sua presenza a Catania

Inviatomi da un collaboratore fuori-sede...
 
Finora era una di quelle leggende alimentate da continui avvistamenti ma mai sostenute da uno straccio di prova, se non da sbiadite e dubbie immagini catturate da appassionati e curiosi. Invece ora gli scienziati pensano che il Perdona sia esistito o addirittura esista davvero. Lo dimostrerebbero due peli trovati a Catania dove le popolazioni locali giurano di aver visto più volte la terribile creatura della quale non si hanno comunque più notizie dalla fine di Luglio. I test, condotti dalla Oxford Brookes University, dimostrano che il materiale non appartiene a nessuna specie conosciuta e che ha «un’incredibile somiglianza» con i peli trovati da Simone Belletto nella sua abitazione sei mesi fa. «E’ la prova più evidente – ha detto all’Independent on Sunday il dott. Gabriele Lanzafame, esperto di pietre e scimmie antropomorfe – che il Perdona possa esistere. Siamo entusiasti dei primi risultati, anche se ci sono ancora molti test da fare». I due peli, rispettivamente di 33 e 44 millimetri, sono stati trovati sulla trafficata via Plebiscito, nel centro di Catania, circa tre giorni fa. Lì la gigantesca creatura, chiamata dagli indigeni "Lord of the Lurd" (ovvero "Signore della lurdia"), era stata avvistata per tre giorni di seguito mentre devastava porte e finestre e marcava il territorio. Il materiale è poi stato spedito in Gran Bretagna dove è passato all’esame degli esperti. «Eravamo sicuri che appartenesse a una specie conosciuta – ha detto ancora Lanzafame -. Invece no». I peli saranno ora ingraditi da un potentissimo microscopio e spediti in due diversi laboratori per estrarne il Dna. Sarà quella la prova del fuoco. Se il profilo genetico non corrisponderà a nessuna creatura vivente, allora si potrà affermare con sicurezza che il Perdona, o qualcosa di molto simile a lui, esiste davvero. Come sostengono da anni tante popolazioni locali sparse nel mondo, dal Canada al Nepal, dall’Andalusia alla Sicilia.
 
Gabriele Lanzafame, Atene               
6/13/2008

Il perchè di un amore....

L'immagine “http://davideorsini.files.wordpress.com/2008/02/lost-telefilm-foresta5001.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

...Non è come tutti gli altri serial! Può piacere e non piacere (anche se non capisco come possa non piacere!). O meglio... Potevi scegliere se guardarlo o no. Dopo aver visto le prime 2-3 puntate, non si può più tornare indietro... Sprofonderete in esso, e ogni fine puntata sarà accompagnata da una crisi e dalle parole "NO!! Non può finire così!!"... e invece finisce proprio così. E non vi dico l'ultima puntata di ogni stagione!! Io ho finito la terza, e già sono in crisi d'astinenza!! Questi sono solo alcuni dei dubbi e delle domande che si sono venuti a creare:

 

- Ma QUELLO non muore mai?

- Nooo!! Anche LUI è morto?

- Ah! E' tornato! Allora era ancora sull'isola!

- Non era il passato?!?!? IL FUTURO?!?!? Choccante!

- Ma QUESTA che vuole in realtà?

- Chi c'è LI' DENTRO?

 

Questi sono solo i "fatti" recenti... quelli dell'ultima ora. Lo so, la maggior parte di coloro che leggerà queste parole non potrà capire... ma altri sì... Magari qualcuno si incuriosisce pure e comincerà ad essere "perso" per "Lost". NON TE NE PENTIRESTI! So solo che non potrò stare ancora a lungo senza la quarta stagione, HO BISOGNO DI RISPOSTE!!!

6/5/2008

Articolo 31 - Come una pietra scalciata

 
   
 
(SE NON VI SI APRE - ma perchè?! - CLICCATE QUI. POTRETE ASCOLTARE QUESTA FANTASTICA CANZONE)
 
 
Eri la più carina, un eterna "Miss Liceo", il trofeo per il torneo dei Romeo che dietro di te facevano corteo e tu insultavi tutti senza scrupoli, indossavi uomini come abiti. Con la tua bellezza li rendevi deboli, servili ed arrendevoli, poi quando ti stancavi li buttavi tipo straccio vecchio; dei loro sentimenti non ti curavi e amavi solo la persona riflessa nel tuo specchio. Così sei cresciuta giudicando tutto dall'aspetto pensando che la confezione c'entri con la qualità del prodotto; in base a questo hai scelto i tuoi amici, persino il tuo compagno: era bello, quindi era degno di far parte del regno d'apparenza di cui in testa tu avevi il disegno, era come un sogno. Vi sposaste a giugno, a settembre lui ti mostrò il suo pugno. Dimmi ora come ci si sente ad essere insultata, ignorata, a essere picchiata da una mano ubriaca, ora che anche il tuo specchio non ti vuole più vedere, ora che la tua bellezza sta nel fondo di un bicchiere, dimmi come ci si sente...
 
How does it feel? E dimmi come ci sente...
How does it feel? A stare sempre da sola...
To be on your own. Nè direzione nè casa...
With no direction home. Una completa sconosciuta...
A complete unknown. Come una pietra scalciata...
Like a rolling stone.
 
Tu volevi chiudere tutti i diversi fuori, su questo hai investito tutte le energie e i tuoi averi. Ricordo il tuo concetto di straniero: dicevi "Questo non è il posto loro! Sono maleducati, sporchi, ci portan via lavoro". Difendevi la tua ottusità come un tesoro; quello il tuo sentiero che non ti ha portato a sentire che il terreno su cui ogni giorno camminiamo noi non lo possediamo, lo occupiamo e non è italiano o africano... è un dono che è stato fatto ad ogni essere umano; i confini, le barriere, le bandiere, sono giunti dopo, aiutando l'odio, la guerra e il razzismo a fare il loro gioco. Dimmi come ti senti ora che non ci sono più confini e le frontiere sono aperte e che hai dovuto appendere al chiodo la tua camicia verde, la bandiera più non serve. Ora che hai speso tutto e sei ridotta all'elemosina finalmente sai che non c'è colore, razza, ma solo anima. Ora tu sei l'emarginata, evitata, scalciata, ignorata quando chiedi qualche moneta, ora che non hai più una proprietà che ti dia un identità, sventoli soltanto la bandiera della povertà.
 
How does it feel? E dimmi come ci sente...
How does it feel? A stare sempre da sola...
To be on your own. Nè direzione nè casa...
With no direction home. Una completa sconosciuta...
A complete unknown. Come una pietra scalciata...
Like a rolling stone.
 
Tu vivevi in un mondo a parte fatto di tasche piene e di porte aperte ma eri insoddisfatta della vita e delle tue spalle coperte. Non avevi mai lavorato per mangiare, lo stesso avevi tutto ciò che si può desiderare. Giravi declamandoti infelice a gran voce, io ti dicevo che eri fortunata ma non ti davi pace: il tuo dramma era scoprire chi eri, ma quello è il dramma di ogni uomo ed è più facile soffermarcisi sopra a stomaco pieno. Non immaginavi quanto scotta e com'è dura portare a casa la pagnotta; ora lo sai dopo che il papi ha fatto bancarotta. Avevi il meglio ma non lo hai apprezzato, perchè non possiedi niente se niente ti sei guadagnato. Dimmi come ci si sente ora che devi sudarti i beni materiali... Vedi che hai poco spazio per i problemi esistenziali? Ora che sei una parte del mondo che ignoravi sei diventata una di quelle pietre che scalciavi!
 
How does it feel? E dimmi come ci sente...
How does it feel? A stare sempre da sola...
To be on your own. Nè direzione nè casa...
With no direction home. Una completa sconosciuta...
A complete unknown. Come una pietra scalciata...
Like a rolling stone.
 
 
 
Ora potrete anche dirmi che non vi piace... ma io non vi crederò. Grandi Articolo!!
5/17/2008

Il "Perdona"... esiste davvero?

Il nome "Perdona" viene dal termine "perdona" che in italiano significa "perdona". Il tutto nacque dalla visione di una determinata scena del film "Eurotrip" (versione italiana). Chiamato anche "L'abominevole uomo della puzza", fa parte delle credenze siciliane da mesi. Si dice che sia grande quanto il Bigfoot americano e lo Yeti, cioè tra i centottanta centimetri ed i duecentoquaranta, con un putrido maglione di colore marrone scuro, nero o grigiastro che ne ricopre quasi completamente il corpo. Vivrebbe in un completo isolamento, e si muoverebbe con delle movenze simili a quelle di un automa. Sua caratteristica peculiare è il forte odore (...) che emana; alcuni affermano che può essere percepito anche a 300 metri di distanza! Si nutrirebbe di qualsiasi cosa, anche sporca di "fumère". I capelli sono corti ed il viso è molto largo. La bocca è ridotta ad una fessura, e si pensa che gli sia pressocchè impossibile assumere anche le più semplici espressioni facciali (sebbene recentissime testimonianze affermerebbero di averlo visto produrre qualcosa di simile ad un sorriso). La forma della sua testa è sferica (anche se chi dice di averlo avvistato la definisce perlopiù una "Testa di minchia"), e le sua braccia sono molto lunghe, fino alle ginocchia. Le impronte che gli sono state attribuite sono anch'esse enormi (fino a sessanta centimetri) e molto larghe. Se ne trovano soprattutto sui pavimenti di bagno e cucina, non appena essi sono stati lavati! Nel settembre 2007 lo studente Gabriele Lanzafame stava conducendo una ricerca su chi potesse occupare una stanza di sua proprietà, a Catania, circa sette metri di quota, poco distante dal lato Sud del vulcano Etna. Individuò numerose impronte tre volte più larghe di quelle umane. Gli esperti identificarono le impronte con quelle di un "Perdona". Lanzafame capì male e pensò che la parola fosse "Peer-d'oh-nah"... Un giornalista la tradusse erroneamente in "Abominevole uomo della puzza" e l'espressione rimase in voga. Nell'ottobre 2007 uno studente Tortoriciano della Facoltà di Lettere di nome Simone Bellitto testimoniò di avere avvistato, vicino alla porta d'ingresso, e ad una distanza di tre metri circa, una figura che pareva a prima vista essere un uomo. Camminava eretto e si fermava occasionalmente per fissare il vuoto. Era sudaticcio e indossava un paio di occhiali. Successivamente nella zona vennero ritrovate sedici impronte. Durante il novembre del 2007, Simone Bellitto e Salvo Germanà stavano ritornando da una spedizione esplorativa della casa quando individuarono una serie di impronte fresche nella polvere alta. Furono in grado di seguire queste impronte per sei metri circa lungo il corridoio. Le impronte li condussero verso quello che si pensa sia l'antro dove vive il "Perdona". Pochi giorni dopo, una spedizione dell'Università di Catania esaminò un presunto scalpo di "Perdona" che si diceva fosse vecchio di trecento anni, ma si scoprì presto che era un falso. Nel gennaio 2008, nella sua stanza, il dott. Biagio Magaudda stava cercando un posto dove rilassarsi quando sentì degli strani suoni, simili a soffi e sospiri. Il suo coinquilino, Bellitto, lo informò che potevano essere il richiamo del "Perdona" e Magaudda vide una figura scura in un punto abbastanza distante al di là di una porta a vetri. Il mese successivo scoprì delle impronte profonde quasi mezzo metro nella sporcizia. Una notte Gianluca Scacciante, barista Grammichelese, avvertì una presenza fuori dalla sua camera, uscì e vide il "Perdona" alla luce della Luna. Era un animale simile ad un uomo, che scappò immediatamente. Scacciante fu in grado di seguirlo con lo sguardo per più di venti secondi prima che sparisse nel buio. Tre mesi dopo, nel maggio del 2008, una spedizione guidata da Salvo Germanà aggiunse un altro tassello alla leggenda del "Perdona". La spedizione stava svolgendo delle ricerche in una piazza della Catania centrale, dove vari rari animali esotici e ominidi si erano evoluti separatamente ed indisturbati (celebri il "Marmurianus Katanensis" e il "Monfianus Monfalconis"). I membri della spedizione stavano campeggiando in una scalinata a quota 3 metri nella zona del Teatro Massimo. Simone Bellitto, il fisico (e che fisico!!! AH! AH!) della spedizione scoprì delle impronte di un essere bipede tra le bottiglie di birra sparse qua e là. Le impronte erano lunghe diciotto-ventidue centimetri circa e larghe dodici centimetri. I membri della spedizione furono in grado di seguire le impronte per un po', finché queste raggiunsero LUI! Simone Bellitto ha asserito di avere incontrato e fotografato il "Perdona" in quell'occasione. Oggi quella foto viene resa pubblica. Realtà o abile utilizzo del foto-ritocco? Il mistero del "Perdona" è svelato?
 

Perdona

Il "Perdona" in quella che, secondo numerose
testimonianze, sarebbe la sua tipica postura
 
5/9/2008

E ora chi lo dice a Murphy?!

 
« Se qualcosa può andare storto lo farà. »
 
Questa è la fondamentale tra le celeberrime "Leggi di Murphy". Leggi che ironicamente cercano di spiegare il perchè non ce ne capita mai una giusta, in certi periodi. Per ulteriori informazioni... non vi consiglio nessun sito! Digitate "Leggi di Murphy" su qualunque motore di ricerca e troverete molto di più di quello che cercate. Le applicazioni delle suddette Leggi sono innumerevoli. Di solito rappresentano la consolazione finale, quando non troviamo una cazzo di risposta alla domanda "PERCHE' PROPRIO IO?". Ma non sempre ci azzeccano. Come nell'episodio che vi vado a raccontare.
 
Dopo giorni e giorni di studio pazzo e folle arriva il giorno dell'esame, lunedì 28 aprile. Letteratura francese 2, nello specifico: una di quelle materie in cui è più difficile il docente (LA docente, in questo caso) che il programma. O almeno così sentivo dire in giro. Ecco dunque una ventina di condann... ehm, ragazzi davanti l'aula della prof.ssa Pavone, alle 15.30. Io penso di non sapere niente, io non SO niente. Desidero un po' di tempo in più per studiare, per ripassare meglio, per rivedere qualcosa (MOLTE cose...) che non ho approfondito bene. Anche mezza giornata andrebbe bene! Non importa quando, ma NON-OGGI! Non sono in grado di affrontare nemmeno l'esame delle urine, oggi! La proffa ci guarda ed esclama: "Oggi faccio solo i 4 esami di didattica (un'altra sua materia, ndr). Per la letteratura siete troppi!". Bene, uno spiraglio. La proffa ci dice che concederà un prolungamento, lunedì prossimo: chi vorrà, può mettersi in lista, sennò esame domattina. WOW! SIIII'!! Problema: 11 persone su 15 sono in lista per il prolungamento... 'Azz... siamo sicuramente troppi! Vediamo che decide LEI; prende la lista... la legge... ci conta... ci guarda... Silenzio assoluto tra di noi... La tensione si taglia con un griss... ah, no! Quello era il tonno! La tensione, dunque, si taglia con il coltello (...mah?!). Ecco, sta per parlare!! "Va bene, restiamo così", dice. Sospiro di sollievo collettivo. Esame rimandato di una settimana: non osavo sperare tanto!!
 
Ed ecco il mio atteggiamento da cicala; non desideravo altro che più tempo per studiare.... ho studiato? Sì... venerdì, sabato e domenica! E per uno che era DAVVERO indietro, è davvero poca cosa. Infatti i sensi di colpa di lunedì mattina erano "sparìggi"!! Ma così va la (mia) vita, e una settimana dopo, lunedì 5 maggio, mi ritrovo davanti alla medesima aula. Siamo in 10, una ragazza si è auto-nominata ed eliminata. Bah, secondo me aveva la faccia da secchiona. Per la serie: l'abito non fa il monaco (o "gli occhiali non fanno la studiosa"!). Prima di cominciare con gli esami la prof presiede una riunione per una rivista... e perde tempo. L'assistente, invece, viene in ritardo, e dopo un solo esame riceve due ragazze per i cavoli suoi... e perde tempo. Insomma: si fanno le 18.30. In 3 ore e mezza appena 3 esami sono stati completati. La Proffa si rende conto che di 'sto passo non riuscirà a completare il programma di giornata. Si scusa per gli imprevisti, e ci dice che farà solo altri due esami, quel giorno. Gli altri rimandati (ancora!!) a venerdì 9 maggio. Allora io esclamo (che faccia tosta): "Bene, e io mi metto in coda!". Per fortuna la prof la prende a ridere. Problema: nella lista dei prenotati ero il 5°... quindi a me toccherebbe comunque oggi! NO!!! NON SO NIENTE!!! E me ne sono reso conto oggi, ancor di più, quando per ore e ore ho scassato le palle a colleghi e colleghe a cui chiedevo le cose più svariate... "Ma qual è il pensiero di Montaigne?"... "Ma che differenza c'è tra Gesuiti e Giansenisti?"... "Ma quali erano le differenze nel teatro di Molière e quello di Beaumarchais?"... e migliaia di altri quesiti (nota: il "MA" prima di ogni domanda è fondamentale!). Dunque... O trovo qualcuno che accetta di fare l'esame oggi al posto mio o.... o avete capito! Chiedo a tutti, uno per uno: "Lo fai al posto mio, oggi?"... "No, mi dispiace!", la risposta di tutti. La prof ancora cercava di mettere qualcuno al posto mio; questo però non mi sembra giusto... se qualcuno accettava bene, ma non voglio costringere nessuno a fare l'esame quando non gli spetta! Così in uno slancio di responsabilità, insolito per un Vegeta qualsiasi, grido alla prof che ho cambiato idea, e farò l'esame oggi... come va, va! E andrà male, continuo a dire a tutti. Credo di essere stato davvero insopportabile quel giorno; avrò detto "Non so niente" almeno cento volte! Da notare che ad un certo punto stavo quasi per andarmene... ma mi sentivo così in imbarazzo davanti ai colleghi che sentivo ripetere cose che io sapevo a stento, o non sapevo affatto! Ok, resto.
 
Comincio con l'assistente, che si occupa della parte di programma relativa ai testi letterari (la parte che mi preoccupa meno... bene o male qualche minchiata di analisi del testo riesco a tirarla fuori). La professoressa ha un faccino simpatico, un sorriso ebete, uno sguardo da cane bastonato e un'allergia da far paura! Naso "intuppatissimo"! Parla con tutti i suoni nasali... accettabile se parla in francese, ma in italiano... NUN SI PO' SENTIRI! Si sarà soffiata il naso 7-8 volte in 25-30 minuti d'esame... e ogni volta mi dice: "Sguda... ba ho un'alleggìa sbabendosa!"... E ME NE SONO ACCORTO!! A momenti mi smocchiolavi i libri, che non sono neanche miei! Vabbè... Sbaglio una sola risposta, che correggo comunque da solo. Saprò successivamente che mi ha valutato con 25/26... di certo non di manica larga! Tocca alla "terribile" Pavone; la sua parte di programma (sulla traduzione) è per me conosciuta solo a tratti. Per il momento è impegnata con un'altra ragazza, così ho il tempo di ripassare... o meglio: di STUDIARE qualcosa prima di passare alla "malafiùra"....... Si tratta di tre libri: uno di Umberto Eco: carino, ma che (a parte i 5 minuti prima dell'esame) non tocco da lunedì scorso. Non ricordo nessuno degli esempi che Eco propone. Un secondo scritto dalla stessa professoressa: non difficilissimo, ma anche questo non lo tocco da una settimana! Infine un terzo libro sulle teorie e le pratiche della traduzione. Ebbene, di questo libro so solo i titoli dei paragrafi, giuro!
 
Col senno di poi mi viene da ridere pensando a chi asserisce: "E' inutile ripassare fino all'ultimo! Quello che sai, sai!". Nello specifico stavo leggendo un paragrafo del libro di Eco sul "rifacimento radicale"... mi chiama la prof... mi siedo... prima domanda: "Come affronta Umberto Eco il problema del rifacimento radicale?". Non ci credo! Nella mia mente rido, nel frattempo rispondo (benissimo). Dopo mi chiede quali sono le principali teorie sulla traduzione... in pratica mi sta chiedendo i tioletti dei paragrafi!! Ho troppo culo, picciotti, troppo! Infine una domanda sul suo libro. (Parentesi: SARO SARCIA'!!! Spero che leggerai... sai di cosa le ho parlato? Del JABBERWOCKY!!!! Non il "tuo", però! Solo tu mi puoi capire...). Ah... Sempre per la serie "cose studiate nell'ultimo secondo": in programma c'era anche una lista di citazioni fatte da varii autori a proposito della traduzione... sono circa tre fogli A4. Io lo sapevo? NO! Cazzarola... Me la faccio prestare da una ragazza, le do una veloce occhiata, e sapendo che non posso memorizzare tutto, me ne "tengo a mente" solo 3 o 4, tra cui quella di un certo Admiral (?!). Siccome devo fare il fighettino/paraculo/faccia di bronzo... penso bene di nominarlo mentre ripeto... cosa che porta la proffa a farmi un'ultimissima domanda: "Cosa ha detto Admiral della traduzione?". Dentro di me mi sto scompisciando dalle risate, fuori sono impassibile! Rispondo.
 
Da segnalare che solitamente un'esame con la Pavone dura almeno 3/4 d'ora (e ho saputo di un'esame di UN'ORA E MEZZA!!). E il mio? DIECI minuti DIECI! Dalle 19:10 alle 19:20! Il problema era che, essendo tardi, correvamo il rischio che ci chiudessero dentro l'Università... e la prof aveva dunque fretta! Che culo... La prof si allontana per andare a parlare con l'assistente; io, rimasto solo, penso tra me e me "Non ci credo. L'ho passato! Che culo!!!". Tornano la prof e la "mucchiarusa"... pardon, l'assistente! Mi fissano. La prof prende la parola: "Senta....", con un tono che non mi convinceva tanto. "Penso: "Non ci credo (di nuovo...). Non mi sta dando la materia! Ma le ho detto tutto!!!". La proffa continua: "...La parte con l'assistente non è andata benissimo come con me... perchè non ritorna a giugno e riprova a farla, sennò sono costretta a metterle 26!". Le dico che non posso, devo studiare altro... Così mi firma 'sto benedetto 26 e me ne vado. Uscendo dalla facoltà ripeto fra me e me il mio solito "Non ci credo" accompagnato da più significativi "MAH?!". E penso anche che se non fosse stato per una stupida risposta sbagliata avrei preso anche 28 (minimo). I casi della vita. Chissà come sarebbe andata se qualcuno avesse accettato di fare l'esame al posto mio?! Meglio così, comunque.
 

http://liberoblog.libero.it/c/img66/fg/08/8272/2007/7/1.jpg

Che culo, picciotti... che culo!!

 
Dunque, caro Murphy... non so come dirtelo, ma stavolta hai toppato! La "Legge del culo di Vegeta" è prioritaria, in certe situazioni! Ovviamente ho potuto verificarne l'efficacia in molte altre occasioni (vedi: altri esami).
 
Scusate se mi sono dilungato, ma volevo condividere con Voi, cari lettori, ogni mio singolo pensiero. E poi il blog è mio e decido io quanto scrivere, oh!!
 
 
PS: Il prossimo post dovrebbe essere uno scoop!!!!
4/19/2008

Ricordo, canzone, lacrima

Un giorno come tanti altri. Suona la sveglia, le si lancia una maledizione, a fatica si aprono gli occhi. Ciabatte ai piedi, bagno, colazione. Si comincia a studiare, magari si dà un'occhiata alla posta elettronica... nulla d'importante neanche oggi, purtroppo. Finalmente una bella giornata, non pioverà di certo. La maledizione è sfatata. Non sarò più Rain-Man. Pranzo, qualche amico in chat, ancora studio. Preparazione: dopo un paio di settimane di stop, oggi si torna a giocare a calcetto. Calcetto...
 
Mi fa male la spalla, "eredità" del concerto romano di Caparezza... qual è il senso del "pogare"? Inutile, NON divertente, pericoloso, soprattutto se ti arriva addosso senza preavviso un bestione di 130 kg. Dopo una settimana il dolore era quasi del tutto sparito, aveva lasciato il posto ad un semplice fastidio avvertibile facendo qualche movimento. Ma l'agonismo della partita ha fatto tornare il dolore, ben più forte di prima. E che dolore, guidare. Guidare...
 
Si ritorna a casa. Cena prima della doccia. Allo stomaco, a volte, non si comanda. Internet, pomata dove fa male, YouTube. Alcuni sketch comici, poi musica. Musica...
 
 
Calcetto, guidare, musica. C'è un filo che lega queste tre parole, c'è un nome, c'è una persona che non c'è, non c'è più. Marco. Oggi non è una ricorrenza particolare; un veloce calcolo: se n'è andato 479 giorni fa. Anzi: 479 sere fa. Tante, poche.
Amava il calcetto: quanto ci manca, quante volte gli occhi al cielo dopo un gol.
Se n'è andato guidando: altro che un banale dolore ad un muscolo.
Adorava la musica: gusti diversi, spesso, ma non sempre.
 
C'è una canzone - non so se la conosceva, non so se gli piaceva o sarebbe piaciuta - che mi fa pensare a lui. E' nota, ma non famosissima. Qualche mese fa tornavo da Catania, in macchina, solo. Senza radio. Per ammazzare il tempo canto. Dopo un po' mi viene in mente questa... canto... piango. Quando la ascolto, se non piango, ci vado vicino; sospiro, mi ricopro di brividi, a volte tremo un po'. Stasera l'ho cercata appositamente: i "sintomi" sono sempre quelli.
 
Non è l'anniversario, non è una cifra tonda da quel giorno, non è il giorno del suo compleanno. Lo penso spessissimo, lo "saluto" sempre, con un colpetto di clacson, passando da "lì". E oggi lo voglio ricordare, con questa semplice canzone. La ascoltate insieme a me?
 
  
 
TI VOGLIO BENE
4/16/2008

Il dr. (...) Bellitto in alcune considerazioni sul "caso-Perdona"

Vabbè... siamo in democrazia e ognuno vota per chi vuole. Per di più spero che il Governo possa fare qualcosa di decente per l'Italia più che per UNA SOLA PERSONA (ma ne dubito). Quindi interrompo la sospensione del blog dopo un solo giorno, anche perchè quello che vi propongo è IMPORTANTISSIMO!
 
Vi ricordate le mie dissertazioni su EDUARDO, il mio invidiabile (...) co-inquilino Spagnolo che non è proprio il massimo, un po' in tutto? Ecco che adesso spuntano altre testimonianze esterne, quella (nello specifico) del dr (un po' di fantasia...) Bellitto, mio adorato co-inquilino (nonchè dispensatore di consigli cinematografici), coadiuvato dal neo-coinquilino Gianluca Scacciante. A voi la parola, esimi "colleghi"....
 
   
 
Minchia... Simone ca parra italianu nun si pò sentiri!!!
4/15/2008

Avviso ai naviganti

 

3165673643

 

Blog temporaneamente sospeso per manifesta idiozia dei Siciliani in primis, e degli Italiani in secundis.

3/25/2008

Pasquetta in pillole-video!

 
Questo è solo il primo. Si gioca a "Stop!": "Zio" Frankie si precipita sulla palla e con tre balzi felini raggiunge Vincenzo: una "pulicia" per lui!
 
       
 
 
Ecco ora Elena (mi ucciderà...) che interpreta la celeberrima "Ho litigato con mia moglie" del bellissimo (punti di vista...) Gianni Celeste. Attrice, e adesso anche cantante!! Maria De Filippi ti aspettaaaaaaaa!!!!!!!!!
 
    
 
 
Ancora "Ho litigato con mia moglie" in una personalissima interpretazione di TuriPizzo. Tappatevi le orecchie.........
 
     
 
 
Ecco adesso il trio delle meraviglie Elena-Rosi-Josè in una fantastica (....) imitazione degli imitatori de "Le Iene". Godetevelo...
 
    
 
 
Comincia a piovere: impossibile stare fuori. Ok, giochiamo... ma a cosa?! Sìììì!!! IL GIOCO DEI MIMI!! Tocca a Salvatrice; indovinate cosa sta cercando di farci indovinare.... (poveri noi).
 
 
3/21/2008

Dai! Entra anche tu in politica!

Il Tricolore

 
Pensi che l'Italia abbia bisogno di sostituire il vecchiume in Parlamento?
Pensi di poter essere la persona giusta per risollevare il Bel Paese?
Hai molti amici e una famiglia numerosa?
Hai ottime capacità di oratore, affabulatore, ipocrita, millantatore, demagogo?
 
L'ITALIA ASPETTA TE!!!!
 
Fai come hanno già fatto centinaia di persone: scegli un simbolo ed un nome per il tuo partito, dopodichè compila il tuo programma, scegliendo almeno 12 (ma non più di 18 - bisogna essere credibili!) tra le proposte sottostanti. Presenta la tua domandina in triplice copia alla c. a. del Presidente della Repubblica e corri anche tu per Montecitorio!!
 
 
ELENCO DI PUNTI DA INSERIRE IN UN PROGRAMMA DI GOVERNO (suggeritene, provvederò ad aggiungerli - ndr):
 
  • Daremo più aiuti per il Meridione!
  • Sovvenzioneremo più fondi alle scuole pubbliche, perchè davvero preparino per il futuro!
  • Aiuteremo i giovani, che sono il futuro del nostro Paese!
  • 1.000.000 di nuovi posti di lavoro (un milione è la cifra-base, aumentabile a piacere)!!!
  • Aumenteremo le pensioni minime!
  • Meno tasse per tutti!!!
  • Investiremo nella ricerca!
  • Abbatteremo gli alti costi della politica!
  • Ringiovaniremo la Politica Italiana!
  • Velocizzeremo i tempi della Giustizia!
  • Ospedali più sicuri!
  • Non permetteremo ai condannati in via definitiva di candidarsi (SE PRESENTATE UNA CANDIDATURA IN ITALIA, SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI NON INSERIRE QUESTO PUNTO NEL VOSTRO PROGRAMMA, PENA L'INEVITABILE DISATTESA DELLA PROMESSA)!
  • Adegueremo il nostro standard di vita alla media europea!
  • Aiuteremo le giovani coppie in difficoltà!
  • Facliteremo l'integrazione sociale degli immigrati regolari!
  • Elimineremo l'ICI sulle prime case!
  • Incrementeremo gli aiuti all'Università!
  • Modernizzeremo le strutture e le infrastrutture obsolete!
  • Abbasseremo i prezzi!
  • Permetteremo adozioni più semplici!
  • Garantiremo la sicurezza nazionale!
  • Aumenteremo la sicurezza sulle strade!
  • Proteggeremo la nostra salute con controlli seri sull'ambiente che ci circonda!
  • Aiuteremo chi è rimasto indietro!
  • Proteggeremo la natura!
  • Rimpatrieremo tutti gli immigrati irregolari!
  • Daremo più diritti agli omosessuali (SE PRESENTATE UNA CANDIDATURA IN ITALIA, SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI NON INSERIRE QUESTO PUNTO NEL VOSTRO PROGRAMMA, PENA LE INVETTIVE DELLA CHIESA E DI CHI NE FA PARTE!)!
  • Aumenteremo la sicurezza sul lavoro!

Si raccomanda l'uso di uno o più punti esclamativi al termine delle promesse, o presunte tali, così da essere più credibili per l'opinione pubblica.

NB: Il punto 4 e il punto 6 prevedono, di base, tre punti esclamativi!!!

 

PARTE SERIA: La politica, che ipocrisia... Programmi nuovi (?), partiti nuovi (??), facce nuove (???)... è sempre la stessa minestra riscaldata. Non so cosa ancora mi dà la forza di alzarmi e andare a votare... Da nausea.